trasferendo vecchi file dal mio vecchio PC su un hard disk esterno ho trovato alcune registrazioni vecchie mai pubblicate, quindi ho deciso di caricare in rete qualcosa. Questa traccia è la strofa che utilizzavo come intro nei live della nostra formazione Fahrenheit 451 Crew . Non è mai stata mixata perchè il suo scopo era funzionale alle esibizioni live.
A breve caricherò altre vecchie tracce.
SoulSwitchOn - Intro live 2010 (Fahrenheit 451 Crew)
SoulSwitchOn FHT451
from Fahrenheit 451 Crew
venerdì 16 maggio 2014
sabato 8 dicembre 2012
lunedì 12 novembre 2012
UFO prjct - Still raining (OFFICIAL VIDEO)
TESTO:
è una giornata di pioggia
ogni goccia riporta l'angoscia ed ogni prova di forza
e scroscia l'acqua dalle case
dai soffitti, dai tetti, non sta li a farsi ammirare.
lei passa, lei scende, è un cambiamento
è una fase, è nel tempo, le segue il rinascimento;
cerco il mio, non sto più dentro
il mio io l'ho perso in ogni goccia che tocca il cemento.
e il caos dei miei pensieri viene giù come l'acqua
come il disordine della mia stanza..
mia mamma si lamenta
ma la pioggia non cessa, aumenta i giorni della mia tormenta.
addormentami come una nenia
se quest'atmosfera mi tedia come guerra(morte) e tragedia.
e la sera fatico a prender sonno
sento il mondo che urla ed io sarò soltanto un ricordo.
sarò soltanto l'ombra che ora vedo
restringersi e sparire perché non c'è luce in cielo
ed il vento porta con se l'amarezza
e il freddo che sento ogni volta che sbaglio una scelta..
e piove ancora
non puoi scegliere, la pioggia ti bagna
anche l'anima, ma il vero problema è poi asciugarla!
ma puoi asciugarla?
io non sono in grado perché l'ascolto immobile mentre lei mi parla.
e mi guarda come se già mi conoscesse
come se sapesse ogni segreto, le mie false promesse.
ciò che nascondo
ma l'acqua porta a galla ciò che voi non vedevate perché troppo profondo.
e mentre affondo vedo facce senza volto,
dire "mi spiace, ma sarai sempre secondo."
e ogni secondo lo passo
contando e catalogando il tempo che manca per il mio trapasso.
legge del contrappasso
evaporerò come acqua perché non potrò andare più in basso!
ma già so, che poi pioverà di nuovo
e tornerò a mischiarmi con la terra ed il sotto suolo.
ma non sarò più solo
cadrò assieme ad altre gocce d'acqua che seguiranno il mio percorso.
e il mio rimorso
sarà chiuso in ogni strofa che ho scritto nella pioggia e in ogni goccia d'inchiostro.
LYRIC:
It's a rainy day
every drop brings anguish and every showdown
and pours water from the houses
the ceilings, the roofs, it is doesn't stay there to be admired.
she goes, she goes down, it is a change
it's a phase, into the time, following the Renaissance;
I look for mine, I am no longer into myself
I lost my self in every drop that hits the cement.
and the chaos of my thoughts comes down like water
as the disorder of my room..
My mom complains
but the rain does not stop, it increases the days of my torments.
make me sleep as a dirge
I like this atmosphere tedious me like war (death) and tragedy.
and in the evening I struggle to get to sleep
I hear the world screaming and I will be only a memory.
I 'm only going to be the shadow that now I see
Shrinkin' and disappearing as there is no light in the sky
and the wind o carries with it the bitterness
and the cold that I feel every time a wrong choice ..
and it is still raining
you can't choose, the rain washes your soul too, but the real problem is then dry it!
but can you dry it?
I am not able because I listen to it while it's still speaking to me.
and looks at me as if it already knew me
as if it knew every secret, my false promises, everything
I hide
but the water brings up what you didn't use to see as they are too deep.
and while I thrust I see faces with no face,
saying "Sorry, but you'll always be the second".
and I spend every second
counting and cataloging the time left for my death.
law of retaliation
I'm going to evaporate like water because I can't go lower!
but I already know, then it will rain again
and I come to mingle with the earth and the underground.
but I will not be alone
I fall along with other drops of water that will follow my path.
and my remorse
will be closed in each verse that I wrote in the rain and every drop of ink.
and it is still raining
domenica 22 aprile 2012
UFO prjct
24 giugno 1947. Kenneth A. Arnold, pilota statunitense afferma di aver osservato 9 insoliti oggetti volanti volare in schieramento vicino al Monte Rainer (Washington) durante le ricerche di un velivolo militare disperso. Il primo caso “ufficiale” di un avvistamento di UFO.
UFO è l’acronimo inglese di Unidentified Flying Object o Unknown Flying Object, ovvero oggetto volante non identificato.Ai giorni nostri la musica, uno dei più grandi mezzi di diffusione di emozioni ed informazioni, produce artisti in serie, con percorsi già tracciati e con generi ben precisi in cui produrre stando a regole prestabilite per poter rientrare nello show business. Anche nell’arte ciò che conta è l’apparenza, il modo di porsi al mondo, che tu ci creda o meno.
Ma la musica non è qualcosa che puoi toccare, vola, passa da un paese all’altro, gira il mondo. E’ un oggetto non identificato.
Contro ogni teoria di purezza in futuro non esisteranno più etnie diverse, ci fonderemo tutti. Così nella musica proviamo a cercare un’alternativa.
UFO prjct nasce da questo. Nessuna pretesa di appartenere ad un genere specifico. L’unica certezza è il voler scrivere e suonare quello che sentiamo necessario esprimere.
-
June 24th 1947. Kenneth A. Arnold is an American pilot who claims he saw 9 unusual flying object near Washington, while he was looking for a missing U.S.A‘s aircraift. It is the first “official” case of UFO.
Nowadays music is one of the most successful media in diffusion of emotion and information; artists are mass produced, their paths are already drew, their genres are already settled up, or they will not be part of the show business. Appearance is a way of life in art too, the way to face the world, that you believe it or not.
But you can not touch music, it flyes, it goes from a country to another, all around the Earth. It’s an Unidentified Flying Object.
Against any racial theory, there will be no differences between ethnicities, we’ll all be the same, a melting pot. So in music we’re trying to find a way out.
Ufo prjct it’s born for this. No one is pretending to do just one single genre. The only certain thing is that what we write, what we play, is what we feel.
PRIMA TRACCIA DI UFO prjct
FIRST TRACK OF UFO prjct
MESSINSCENA
TESTO:
Mi faccio spazio, qui c’è troppa folla
telecamere accese, non è dio che ci controlla!
parlano di morti ed attentati è terrorismo
la corsa al oro nero di Gheddafi un film già visto.
cristo! siamo fottute marionette,
tutti sanno chi è il colpevole, ma niente manette!
ciò che ho in mente, non è convenzionale,
voglio bombardare, bombarolo, me l’ha insegnato Faber.
continua a sognare luci da ribalta
ma i burattinai tengono i fili col tuo conto in banca.
potere al potere, tu hai potere d’acquisto
ma stando a vedere è il tuo solo diritto.
zitto, non importa il tuo parere
il bicchiere è sempre mezzo vuoto a forza di bere.
sconsacro chiese,è palese
l’inganno dei demoni che muovono il tuo paese.
RITORNELLO
il popolo è sovrano ma dov’è la corona?
sottomesso dal denaro e da un dio che non perdona.
imprigionati dentro un sogno collettivo
tu vivrai fin quando le parche non ti taglieranno il filo
Schiavi! siete servi del sistema
vestiti eleganti ma legati a una catena!
siete come cani coi padroni
vi portano a passaggio e voi vi avvinghiate ai pantaloni.
io resto un cane sciolto,anzi lupo solitario,
non abbaio, ma sti porci mangiano il mio onorario.
e non capisco come sia possibile
non capire che la verità la danno in pillole.
piccole soddisfazioni che mi tolgo
quando provano a mandarmi sotto e non affondo!
perché suono già underground
il mio sound sta sotto terra, ma ti stende all’ultimo round
e fa paura la potenza delle parole
ed è censura preventiva, tipo Burns che oscura il sole.
e chiedi al tuo signore
chi dovrei ringraziare la sera per ogni suo errore.
RITORNELLO
il popolo è sovrano ma dov’è la corona?
sottomesso dal denaro e da un dio che non perdona.
imprigionati dentro un sogno collettivo
tu vivrai fin quando le parche non ti taglieranno il filo
Lo sai mi fanno pena
pupazzi dicon frasi fatte come se gli tiri un filo dalla schiena.
è tutta scena, devi crederci
romantici alla luna piena, io con la luna storta tra gli eretici.
e chiediti adesso contro chi combatti
spauracchi, finte ideologie, cristo non vuole amarti
devi armarti, non c’è sicurezza
ma la giustizia è questa e il tuo mondo si spezza.
per me è evidente è ipnosi di massa
lentamente tu gli consegni la tua carcassa.
non passa e non passerà il mal di vivere
perché è un programma in tv ad importi di ridere .
noi messi all’indice
perché dietro le quinte di questa fiction accade l’indicibile .
ci restano le briciole e lo sdegno
ma in fondo anche questo farà parte del loro disegno.
RITORNELLO
il popolo è sovrano ma dov’è la corona?
sottomesso dal denaro e da un dio che non perdona.
imprigionati dentro un sogno collettivo
tu vivrai fin quando le parche non ti taglieranno il filo
LYRIC:
I make some space, here is too much crowd
TV cameras running, is not God who controls us!
They talk about dead people and attaks is terrorism
Gaddafi black gold race a movie already seen
Christ, we're fuckin' puppets
everybody knows who's the culprit, but no handcuffs!
what I have on my mind isn't conventional
I wanna bomb, bomber, Faber tought me
keep on dreaming lights from limelight
but the puppeteers hold the wires with your bank account
Power to power, you've got the purchaising power
but if you look at it, it is your only right
Shut up, no matter your opinion
The glass is always half empty by dint of drinking
Desconsacreted churches, it is clear
the deception of the demons who drive your Country.
refrain:
The people are sovereign but where is the crown?
Submitted by money and by a God who doesn't forgive
Unpreasoned inside a collective dream
you're gonna live until the fates won't cut the wire.
Slaves! you're servants of the system
elegant dresses but tied to a chain!
You're like dogs with owners
Make you walk and you clinging to the pants.
I remain a lone dog, lone wolf indeed
I don't bark, but these pigs eat my fee.
And I don't understand how it is possible
not to understand the truth is given in a nutshell
Small satisfactions that I take off
when they try to put me under and I do not lunge
'cause I already play underground
my sound stays under ground but puts you down at the last round
and the power of the words scares
and it is preventive censorship like Burns obscuring the sun
and ask to your Lord
who should I thank in the evening for heach mistake of him.
refrain:
The people are sovereign but where is the crown?
Submitted by money and by a God who doesn't forgive
Unpreasoned inside a collective dream
you're gonna live until the fates won't cut the wire.
You know, I feel sorry
puppets say already-done phrases as you roll a wire from their back
is all a scene, you have to believe it
romantic to the full moon, me with a bad mood among the heretics
and now ask to yourself against who you fight
scarecrows, fake ideologies
Christ doesn't wanna love you
He must harm yourself, no security,
but this is the justice and your world is broken
For me it is obvious it is mass hypnosis
Slowly you deliver him your carcass.
Does not pass and won't pass the pain of living
'cause it's a show on tv to force you laughing
we put at the index
because behind the scenes of this drama the unspeakable happens.
We are left with crumbs and disdain
but at the end of the day this too will be part of their drawing.
refrain:
The people are sovereign but where is the crown?
Submitted by money and by a God who doesn't forgive
Unpreasoned inside a collective dream
you're gonna live until the fates won't cut the wire.
martedì 21 febbraio 2012
Biografia aggiornata!
Dopo qualche anno ho deciso che era il momento di aggiornare la biografia essendo cambiate tantissime cose! La incollo tutta anche in questo post!
29.10.1987
il primo sole scalda la testa di Simone Pedozzi. siamo a milano.
onestà e passione intima, riservata. odio per le autorità. convinto che il compromesso sia l'olio del sistema è capace di mandare affanculo anche nelle situazioni più scomode. coerente col suo sdegno.
tratti del carattere inconsciamente assunti da sempre ma consapevolizzati e affermati nella sua coscienza. accendendo l'anima di SOUL SWITCH ON.
pioltello il posto. dal satellite alle popolari di seggiano. prima girandoci a piedi. poi girando nelle autoradio dei pioltellesi...QUESTA E' P-TOWN!
2002/2003. comincia in branco con la SENZA LOGICA CREW con cui condivide le partite al campetto, i primi dischi rap. uno su tutti 950-fritz da cat. la crew ne fa la propria colonna sonora.
i primi pezzi su carta in matita. qualche esperienza su muro. le prime lettere messe a incastro. le prime parole in rima. i pezzi per sfogo, quelli per gioco, il valore della cultura da difendere dai nemici, da coltivare con gli amici. riconosce il vero valore dell' hip hop (me-you-everybody).
2003. un'amica decide di continuare il suo cammino altrove e per salutarlo gli scrive una lettere in cui racconta lui tutto il potere inespresso che gli riconosce. non poteva nemmeno immaginare cosa avrebbe scaturito. lui si esprime. con l'hip hop. è il suo primo pezzo rap.
2004. partecipa al concorso letterario scolastico conquistando il primo premio. l'assoluta autocritica che lo contraddistingue gli farà screditare in breve l'opera ma non nasconderà mai il valore che ha avuto da lì a sopra quel riconoscimento.
inizia con la créme e gli spregiudicati..è l'hip hop di casa. poi bassi maestro, gli art. 31, sangue misto, fritz da cat, kaos, neffa, dj gruff, the next one...è l'hip hop delle origini. e ancora la Famiglia, co'sang, fuossera...è l'hip hop delle sue origini. fino a snoop dogg e mr. Meth. da tupac ai mobb deep. da dr.dre a preemo. dagli NWA ai WU. avvicinandosi sempre più al groove della metropoli dell'est.
da Pioltello al mondo. l'hip hop il mezzo.
passano gli anni e da adulti cambiano anche le dinamiche. per chi l'hip hop rappresenta un punto di partenza verso altre sonorità. per chi un piacere. per chi parte della sua storia. ma per uno di quei ragazzi la passione rimane intatta e si affina in ricerca e dedizione. studio e pratica.
la scrittura e le registrazioni. l'ascolto e la tecnica. il rapper sa quanto esercizio e impegno ci vogliono per formarsi uno stile.
i primi pezzi che cominciano a convincere la compagnia. il primo live in casa.
dalle rime per sfogo alle canzoni come messaggio.
da dentro a fuori.
da sé al mondo.
ateo. blasfemo. ONE MIC la sua preghiera.
-morse-
Sentendo la necessità di aggiornare la biografia, prendo io stesso in mano la mia storia e proseguo nel raccontarla.
Nella vita ci si continua ad evolvere, o almeno a me accade così. Spesso quello che si è scritto il giorno prima rileggendolo perde significato o risulta banale.. lo stesso avviene con le note ovviamente.
Dopo il primo live in cui sono stato accompagnato sul palco dal mio socio e dj Milesound Bass e il mio pupillo Charly, la formazione da battaglia sonora è rimasta la stessa, senza un nome specifico, fino al momento in cui un altro pioltellese come noi, Gome.Zeta si è unito al trio nei live.. da lì nacque la Fahrenheit 451 Crew, ovviamente il nome è tratto dall’omonimo libro di cui esiste anche il film (cercatelo!).
Dopo un breve periodo e qualche live assieme Gome.Zeta lascia la formazione per divergenze di obiettivi.
I live della Fahrenheit 451 Crew proseguono facendo conoscere il nome e le particolari sonorità della formazione a più persone di diversa provenienza musicale... mi spiego meglio, siccome non ci comportiamo e ne suoniamo come i classici rapper a cui tutti ormai sono abituati, la gente è spiazzata. Anche se non ha mai apprezzato il rap più di tanto.
Nell’estate del 2011 oltre a vari live abbiamo collaborato con il progetto Equazione Est che necessitava di una colonna sonora, una sigla per il loro progetto per poterne fare un videoclip musicale.
Da molto tempo essendo stanco del “classico” ed ignorante rap sono alla ricerca di altre sonorità come dubstep, drum’n’bass e tutti quei sottogeneri... anche se per l’appunto i generi mi vanno molto stretti. Basta con gli stereotipi.
Sono per la sperimentazione consapevole, c’è bisogno di rivoluzione ed evoluzione.
Attualmente lavoro a diversi progetti, mentre aspetto di trovare un vero lavoro nella vita!!
SoulSwitchOn
clicca qui per la pagina fan di facebook
29.10.1987
il primo sole scalda la testa di Simone Pedozzi. siamo a milano.
onestà e passione intima, riservata. odio per le autorità. convinto che il compromesso sia l'olio del sistema è capace di mandare affanculo anche nelle situazioni più scomode. coerente col suo sdegno.
tratti del carattere inconsciamente assunti da sempre ma consapevolizzati e affermati nella sua coscienza. accendendo l'anima di SOUL SWITCH ON.
pioltello il posto. dal satellite alle popolari di seggiano. prima girandoci a piedi. poi girando nelle autoradio dei pioltellesi...QUESTA E' P-TOWN!
2002/2003. comincia in branco con la SENZA LOGICA CREW con cui condivide le partite al campetto, i primi dischi rap. uno su tutti 950-fritz da cat. la crew ne fa la propria colonna sonora.
i primi pezzi su carta in matita. qualche esperienza su muro. le prime lettere messe a incastro. le prime parole in rima. i pezzi per sfogo, quelli per gioco, il valore della cultura da difendere dai nemici, da coltivare con gli amici. riconosce il vero valore dell' hip hop (me-you-everybody).
2003. un'amica decide di continuare il suo cammino altrove e per salutarlo gli scrive una lettere in cui racconta lui tutto il potere inespresso che gli riconosce. non poteva nemmeno immaginare cosa avrebbe scaturito. lui si esprime. con l'hip hop. è il suo primo pezzo rap.
2004. partecipa al concorso letterario scolastico conquistando il primo premio. l'assoluta autocritica che lo contraddistingue gli farà screditare in breve l'opera ma non nasconderà mai il valore che ha avuto da lì a sopra quel riconoscimento.
inizia con la créme e gli spregiudicati..è l'hip hop di casa. poi bassi maestro, gli art. 31, sangue misto, fritz da cat, kaos, neffa, dj gruff, the next one...è l'hip hop delle origini. e ancora la Famiglia, co'sang, fuossera...è l'hip hop delle sue origini. fino a snoop dogg e mr. Meth. da tupac ai mobb deep. da dr.dre a preemo. dagli NWA ai WU. avvicinandosi sempre più al groove della metropoli dell'est.
da Pioltello al mondo. l'hip hop il mezzo.
passano gli anni e da adulti cambiano anche le dinamiche. per chi l'hip hop rappresenta un punto di partenza verso altre sonorità. per chi un piacere. per chi parte della sua storia. ma per uno di quei ragazzi la passione rimane intatta e si affina in ricerca e dedizione. studio e pratica.
la scrittura e le registrazioni. l'ascolto e la tecnica. il rapper sa quanto esercizio e impegno ci vogliono per formarsi uno stile.
i primi pezzi che cominciano a convincere la compagnia. il primo live in casa.
dalle rime per sfogo alle canzoni come messaggio.
da dentro a fuori.
da sé al mondo.
ateo. blasfemo. ONE MIC la sua preghiera.
-morse-
Sentendo la necessità di aggiornare la biografia, prendo io stesso in mano la mia storia e proseguo nel raccontarla.
Nella vita ci si continua ad evolvere, o almeno a me accade così. Spesso quello che si è scritto il giorno prima rileggendolo perde significato o risulta banale.. lo stesso avviene con le note ovviamente.
Dopo il primo live in cui sono stato accompagnato sul palco dal mio socio e dj Milesound Bass e il mio pupillo Charly, la formazione da battaglia sonora è rimasta la stessa, senza un nome specifico, fino al momento in cui un altro pioltellese come noi, Gome.Zeta si è unito al trio nei live.. da lì nacque la Fahrenheit 451 Crew, ovviamente il nome è tratto dall’omonimo libro di cui esiste anche il film (cercatelo!).
Dopo un breve periodo e qualche live assieme Gome.Zeta lascia la formazione per divergenze di obiettivi.
I live della Fahrenheit 451 Crew proseguono facendo conoscere il nome e le particolari sonorità della formazione a più persone di diversa provenienza musicale... mi spiego meglio, siccome non ci comportiamo e ne suoniamo come i classici rapper a cui tutti ormai sono abituati, la gente è spiazzata. Anche se non ha mai apprezzato il rap più di tanto.
Nell’estate del 2011 oltre a vari live abbiamo collaborato con il progetto Equazione Est che necessitava di una colonna sonora, una sigla per il loro progetto per poterne fare un videoclip musicale.
Da molto tempo essendo stanco del “classico” ed ignorante rap sono alla ricerca di altre sonorità come dubstep, drum’n’bass e tutti quei sottogeneri... anche se per l’appunto i generi mi vanno molto stretti. Basta con gli stereotipi.
Sono per la sperimentazione consapevole, c’è bisogno di rivoluzione ed evoluzione.
Attualmente lavoro a diversi progetti, mentre aspetto di trovare un vero lavoro nella vita!!
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